Esiste un'AI anonima? ChatGPT in modalità incognito è anonimo?
No: la chat temporanea di ChatGPT non entra nella cronologia e non viene usata per l'addestramento, ma il testo arriva comunque ai server del fornitore, che lo tratta e può conservarlo per un periodo limitato. Lo stesso vale per Claude, Gemini e Copilot. L'anonimato non è dell'AI, è del documento: con Contify Incognito i dati personali diventano segnaposto prima di uscire dal tuo computer, così puoi usare qualunque AI — anche quella gratuita — senza comunicare i dati dei clienti a nessuno. Ne parliamo in dettaglio nell'articolo AI anonima: come usare ChatGPT senza dare i dati dei tuoi clienti.
I miei documenti vengono caricati da qualche parte?
No. Contify Incognito elabora tutto nel tuo browser, sul tuo dispositivo: nessun file viene caricato su un server e nessun dato dei tuoi documenti lascia mai il computer — puoi elaborare anche con la connessione staccata, e nemmeno l'OCR delle scansioni invia le immagini altrove. Le uniche comunicazioni di rete dell'app sono verso l'infrastruttura Contify: l'attivazione della licenza e — se non lo disattivi dal menu «?» — un controllo all'avvio della disponibilità di nuove versioni, una richiesta che non contiene alcun dato.
Che differenza c'è tra pseudonimizzazione e anonimizzazione?
Con la pseudonimizzazione (reversibile) i dati diventano segnaposto e viene creato un file di mapping che ti permette di ripristinare gli originali. Con l'anonimizzazione (irreversibile) i dati vengono rimossi in modo definitivo. La pseudonimizzazione è la misura prevista dall'art. 4(5) del GDPR.
È conforme al GDPR?
Sì: la pseudonimizzazione è una misura di sicurezza esplicitamente riconosciuta dal GDPR. Il file di mapping va custodito come dato personale, sotto il tuo controllo. Nessun riconoscitore automatico è perfetto al 100% — sul corpus di prova interno il richiamo della 1.20.0, misurato contro la policy di prodotto dichiarata, è del 100% (520 punti attesi su 520, con i casi in inglese misurati separatamente: 205 su 205) — perciò la revisione finale del documento resta sempre a te: prima di ogni uscita Incognito ti mostra un riepilogo di ciò che ha mascherato e, dalla versione 1.13, una checklist dei residui che segnala anche ciò che non ha riconosciuto, così il controllo parte dai punti giusti.
Posso far mascherare anche termini miei?
Sì. Oltre alle categorie automatiche puoi indicare i termini personalizzati che vuoi proteggere — il nome in codice di una pratica, un progetto interno, la ragione sociale di una controparte scritta in modo anomalo. Vengono mascherati ovunque compaiano, con pseudonimo coerente su tutta la pratica e riga nel mapping, quindi sono ripristinabili come qualsiasi altro dato. L'elenco si esporta e si reimporta in un file di testo, così lo riusi sulle pratiche successive. Dalla versione 1.20 a ogni termine puoi assegnare la categoria vera (codice fiscale, P.IVA, IBAN, email, telefono, indirizzo, documento) — così prende la maschera giusta invece di un generico «termine» — e un'etichetta a scelta tua per il segnaposto, ad esempio [LOCATORE] e [LOCATARIO]: la stessa barra «Maschera come» dell'editor le offre con «Altra categoria». E se hai smascherato un valore e poi ci ripensi, basta riselezionarlo: la tua ultima scelta vince sempre.
Posso oscurare un documento in modo definitivo, per depositarlo?
Sì, è il terzo regime: l'oscuramento definitivo dei PDF. La pagina esce con box neri pieni al posto dei dati, senza livello di testo e senza alcun file di mapping: non c'è nulla da cui risalire agli originali, nemmeno per te. Puoi aggiungere un timbro, che viene disegnato nell'immagine. Funziona anche sui PDF scansionati e richiede una doppia conferma, proprio perché è irreversibile. Il file prodotto ha il suffisso _oscurato.
In che formato esce il file di mapping?
In JSON e in CSV, in tutti i flussi: file singolo, Excel, cartella di pratica. Il CSV è scritto nel dialetto che Excel italiano apre senza fare domande (separatore ;, UTF-8 con BOM). Entrambi i formati si ricaricano in Incognito per ripristinare i dati in un secondo momento, anche a sessione chiusa.
Posso usarlo con ChatGPT o altri strumenti di AI?
Sì, con qualunque strumento. Incognito prepara il testo anonimizzato, che puoi poi incollare in ChatGPT, Claude, Gemini o in un'AI privata. Alla fine, applichi il mapping alla risposta per riottenere i dati reali.
Quali formati di file supporta?
Testo incollato, .docx, .doc (Word 97-2003), .odt, .rtf, .xlsx, .pptx, PDF testuali, PDF scansionati (con OCR in italiano), .txt, .csv, .md ed .eml. Word, OpenDocument, RTF, Excel e PowerPoint escono nello stesso formato con la formattazione preservata; il PDF esce in PDF con la stessa impaginatura. Il .doc binario si legge per intero ma esce come .docx senza la formattazione originale: per conservarla, convertilo prima in .docx con Word o LibreOffice.
Il PDF anonimizzato è identico all'originale?
Sì nell'impaginatura: ogni pagina viene ricostruita come immagine ad alta risoluzione con i dati sensibili sostituiti dai segnaposto al loro posto, più un livello di testo anonimizzato selezionabile e leggibile dall'AI. Il dato originale non esiste più nel file — non è un semplice box grafico sovrapposto. Il file può risultare un po' più pesante dell'originale. Se invece del segnaposto ti serve il nero pieno, usa l'oscuramento definitivo.
Posso anonimizzare un'intera cartella di documenti?
Sì. Con la modalità cartella selezioni la cartella di una pratica (sottocartelle comprese) e Incognito elabora in coda tutti i file supportati. La stessa persona o azienda riceve lo stesso segnaposto in tutti i documenti e viene generato un unico file di mapping per l'intera pratica. Al termine, dopo il riepilogo di revisione, scarichi un archivio ZIP con la stessa struttura della cartella oppure — su Chrome ed Edge — salvi i file anonimizzati direttamente in una sottocartella accanto agli originali. I file in formato non supportato non vengono mai copiati nell'output. Dalla versione 1.18.1 puoi anche trascinare più file insieme sulla zona di caricamento, senza creare prima una cartella: entrano nella stessa coda, con gli stessi pseudonimi e l'unico file di mapping.
È disponibile anche in inglese?
Sì, su due piani. L'interfaccia è disponibile sia in italiano sia in inglese: passi da una lingua all'altra con un clic. E dalla versione 1.10 anche il riconoscimento lavora sui documenti in inglese e sui contratti bilingui: la lingua viene rilevata da sola documento per documento, un selettore Auto/Italiano/Inglese ti lascia l'ultima parola e l'OCR legge anche le scansioni in inglese. Il vocabolario inglese è più giovane di quello italiano, quindi sui documenti in inglese la revisione finale del risultato conta ancora di più.
È già disponibile?
Contify Incognito è disponibile ora: scarichi il file da questa pagina, lo apri nel browser e lo attivi con la chiave di licenza. La demo gratuita dura 15 giorni.
Quanto costa?
59 € + IVA all'anno per Partita IVA, fino a 2 dispositivi, aggiornamenti inclusi. La prova gratuita di 15 giorni si ottiene subito dalla pagina della prova con la sola email: ricevi la chiave e provi il prodotto completo.